Hans-Peter Feldmann, Peter Piller, Joachim Schmid, Alessandra Spranzi, Franco Vaccari

Lumpenfotografie. Per una fotografia senza vanagloria

04 maggio – 13 luglio 2013

È di Franco Vaccari la paternità del termine Lumpenfotografie (letteralmente, “foto- grafia stracciona”) derivato dalla celebre definizione marxiana di Lumpenproletariat. Marx definì “lumpenproletariat” un gruppo sociale formato dagli “scarti di tutte le classi”: una plebe che vive di espedienti, del tutto privo di coscienza di classe. Trasformando la categoria socio-politica marxiana in categoria estetica, Vaccari ha parlato di “lumpenfotografie” a proposito del lavoro dell’artista tedesco Joachim Schmid, che da trent’anni, raccoglie, seleziona ed espone quella che non è, e non aspira ad essere, fotografia “d’arte”: le fotografie dei quotidiani e quelle amatoriali, le fototessere, gli scatti pornografici, le illustrazioni dei manuali... Una massa irregolare e anarchica, priva della consapevolezza estetica (e della auto-consapevolezza lingui- stica) che contraddistingue la fotografia “d’autore”, e che costituisce perciò l’analogo fotografico dei “lumpen” marxiani. La definizione di Vaccari ha suggerito l’idea di riunire alcuni artisti che hanno fatto della “lumpenfotografie” l’oggetto (e spesso il materiale stesso) del loro lavoro: Hans-Peter Feldmann, Peter Piller, Alessandra Spranzi, Joachim Schmid e Vaccari stesso. Fra le opere esposte: le piccole pubblicazioni autoprodotte in cui Feldmann, già alla fine degli anni Sessanta, presentava selezioni di foto banali ordinate per soggetto; alcuni estratti dall’archivio di Piller, imponente raccolta delle tipologie più diffuse di immagini della stampa quotidiana; una selezione da Bilder von der Straße di Schmid, collezione trentennale di fotografie rinvenute dall’artista per strada; le stampe della serie Vendesi di Spranzi, il cui soggetto sono le immagini, tecnicamen- te scadenti e talvolta dotate di fascino involontario, degli oggetti messi in vendita sulle riviste di annunci economici; e infine alcuni pannelli della serie Fotomatic d’I- talia (1972) di Vaccari, sui quali l’artista italiano ha raccolto e catalogato le fototesse- re inviategli da persone che desideravano partecipare a un fantomatico provino. L’atteggiamento degli artisti nel confronti del loro oggetto di indagine non è uniforme: oscilla fra il distacco analitico e l’ironia, fra i modi freddi e catalogatori dell’Arte Concettuale e una percepibile simpatia estetica. In ogni caso, non sembra di riscontrare in questi autori alcuna spocchiosa pretesa di superiorità intellettuale nei confronti delle immagini che utilizzano e degli anonimi fotografi che le hanno realizzate. Sembrano tutti essere giunti, per vie diverse, alle conclusioni di un con- terraneo di Vaccari, lo scrittore Ermanno Cavazzoni: la quarta di copertina di un suo libro (che lo stile fa supporre redatta dallo scrittore stesso) gli attribuisce “una scrittura serena, non vanagloriosa”, nella consapevolezza che “anche l’intelligenza e le sue pretese fanno parte di quella universale idiozia che accompagna il genere umano dalla nascita fino alla morte e forse oltre”. (Vite brevi di idioti, 1994).

Exhibition Works

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Joachim Schmid, Photogenetic Draft #8, 1991—2001, fotografia in b/n, 48x34 cm.
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Joachim Schmid, Photogenetic Draft #4, 1991—2001, fotografia in b/n, 48x34 cm.
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Joachim Schmid, Photogenetic Draft #7, 1991—2001, fotografia in b/n, 48x34 cm.
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Peter Piller, Bedeutungsflachen – Pointing at Plains, , serie di 10 fotografie in b/n, ed. 4/6
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Hans-Peter Feldmann, All the clothes of a woman, , 70 fotografie in b/n, 90x130 cm.
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Joachim Schmid, Other People's Photographs - On the Road, 2008—2011, libro d'artista
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Joachim Schmid, Other People's Photographs - Things, 2008—2011, libro d'artista
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Hans-Peter Feldmann, Bilder, dal 1968, libri d'artista
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Alessandra Spranzi, Vendesi #260, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm
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Alessandra Spranzi, Giovanni Anceschi, Vendesi #104, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm, ed. 3 + 2 p.A
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Alessandra Spranzi, Vendesi #230, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm
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Alessandra Spranzi, Vendesi #134, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm
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Alessandra Spranzi, Vendesi #244, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm
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Alessandra Spranzi, Vendesi #259, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm
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Alessandra Spranzi, Vendesi #239, serie dal 2007, stampa a colori, 20x30 cm
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Alessandra Spranzi, Occasione unica #4, 1999, fotografia a colori su alluminio, cm.33x50
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Franco Vaccari, Photomatic d'Italia, 1974, collage di photostrip su cartone, 50x70 cm.
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Franco Vaccari, Photomatic d'Italia, 1973-74, collage di photostrip su cartone, cm.50x70
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Franco Vaccari, Photomatic d'Italia (Salerno), 1973, collage di photostrip su cartone, cm.50x70
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Franco Vaccari, Photomatic d'Italia (Salerno), 1974, collage di photostrip su cartone, cm.50x70
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Joachim Schmid, Bilder von der Strasse, Nr. 200, Rio de Janeiro, Ottobre 1993, fotografia trovata per strada montata su cartoncino, cm.29,5x21,5, particolare
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Joachim Schmid, Bilder von der Strasse, Nr. 950, Montevideo, Marzo 2010, fotografia trovata per strada montata su cartoncino, cm.29,5x21,5, particolare
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Hans-Peter Feldmann, Love Couples, , cutter poster in wooden box, 55x40 cm.
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Franco Vaccari, L'album di Debora, 2002, video, 10'49''
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